Budapest: i proventi dei parcheggi potrebbero passare al Comune della capitale
Zone di parcheggio e tariffe orarie a Budapest
Secondo l’accordo tra il governo e il Comune della capitale, in futuro quest’ultimo organizzerebbe la sosta a Budapest e riscuoterebbe anche i proventi che ne derivano. Lo ha annunciato il sindaco Gergely Karácsony dopo la riunione del 1º ottobre 2026 del Consiglio per lo sviluppo pubblico della capitale. Per attuare il cambiamento è necessaria una modifica legislativa: secondo Dávid Vitézy, ministro dei Trasporti e degli Investimenti, le leggi pertinenti saranno presto modificate per istituire un sistema di sosta uniforme; le fonti non indicano quando entrerà in vigore. L’annuncio riguarda l’organizzazione della sosta e la riscossione dei proventi; le fonti non comunicano nuove tariffe né nuove regole di pagamento per gli automobilisti.
Il Comune della capitale organizzerebbe la sosta e riscuoterebbe i proventi
In conferenza stampa, Gergely Karácsony ha dichiarato che da ora in poi il Comune della capitale organizzerà la sosta e riscuoterà i proventi che ne derivano. Secondo il sindaco, la gestione della viabilità urbana era già di competenza della capitale, mentre i proventi della sosta andavano ai distretti. Secondo quanto riportato da Portfolio, Dávid Vitézy ha dichiarato che presenteranno una proposta per creare un sistema di sosta uniforme e che, a tal fine, le leggi pertinenti saranno presto modificate. Il passaggio al nuovo sistema dipende quindi da una modifica legislativa; al momento non se ne conosce la data. Dall’annuncio non è chiaro se per gli automobilisti cambierà il modo di avviare o pagare la sosta.
Il sindaco ha parlato di un sistema di sosta uniforme per la capitale, che a suo avviso potrà essere gestito in modo più efficiente. Ha affermato che attualmente gran parte dei proventi viene assorbita dai costi di gestione. Ha inoltre annunciato che con i proventi della sosta sarà creato un fondo stradale per Budapest. Le fonti non forniscono dettagli sugli ulteriori passaggi necessari per realizzare il sistema uniforme né su quando questi cambiamenti si rifletteranno nella gestione quotidiana dei parcheggi.
La decisione fa parte dell’accordo tra il governo e Budapest
Oltre all’annuncio sulla sosta, Gergely Karácsony ha riferito che il governo sosterrà la capitale con un contributo una tantum di 120 miliardi di fiorini e rinuncerà alle cause precedentemente intentate contro di essa. Secondo il sindaco, il sostegno consentirà di versare il contributo di solidarietà e di saldare alcuni debiti. In cambio, la capitale si è impegnata a risparmiare 20 miliardi di fiorini sui costi operativi nel 2027.
L’accordo prevede anche una riduzione del contributo di solidarietà, ma secondo Karácsony l’importo relativo a Budapest sarà definito solo dopo la conclusione degli accordi con tutti i comuni. In conferenza stampa si è parlato anche dell’organizzazione dei trasporti: il sindaco ha illustrato il progetto di una BKK regionale, in cui lo Stato e la capitale deciderebbero insieme il servizio e finanzierebbero il sistema in parti uguali. Per quanto riguarda la sosta, tuttavia, l’unico elemento concreto annunciato è stata l’intenzione di affidarne l’organizzazione e la riscossione dei proventi al Comune della capitale.
Che cosa devono sapere gli automobilisti al momento?
Le fonti non comunicano nuove tariffe orarie, confini delle zone o fasce orarie di sosta. Non specificano neppure se il passaggio all’organizzazione da parte del Comune della capitale comporterà cambiamenti nelle modalità di acquisto del ticket di sosta. Se parcheggi a Budapest, per il momento non è opportuno presumere che siano state introdotte nuove tariffe o nuove modalità di pagamento sulla base dell’annuncio. Se vuoi verificare il codice della zona di sosta, puoi farlo nel cerca zone.
Il piano è stato contestato da diversi sindaci di distretto. In una conferenza stampa tenuta prima della conclusione dell’accordo, hanno lamentato di non essere stati informati dei colloqui tra la capitale e il governo. La sindaca di Ferencváros, Krisztina Baranyi, aveva dichiarato che avrebbe chiesto di togliere dall’ordine del giorno del Consiglio per lo sviluppo pubblico della capitale la decisione relativa alla sosta. Secondo Portfolio, i sindaci di sei distretti hanno protestato con una dichiarazione congiunta: secondo i loro calcoli, ciò comporterebbe per i sei distretti una perdita complessiva di entrate pari a circa 9 miliardi di fiorini, e hanno segnalato che potrebbero agire anche per vie legali. In seguito, Karácsony ha dichiarato di essere disponibile a discutere con i sindaci.
Il punto essenziale dell’annuncio è che, secondo l’accordo, a Budapest l’organizzazione della sosta e la riscossione dei proventi diventeranno competenza del Comune della capitale una volta approvate le necessarie modifiche legislative. Le informazioni diffuse non chiariscono se gli automobilisti dovranno comportarsi diversamente quando parcheggiano. Le fonti non riportano neppure dati su eventuali variazioni delle tariffe di sosta.
Le informazioni sopra riportate sono solo a scopo informativo e in alcuni casi possono differire dai dati reali. Per visualizzare le tariffe giornaliere attuali del parcheggio, clicchi sul link qui sotto!
BUDAPEST Informazioni sulle zone di parcheggio: 10-01-2026Fotó: Globetrotter19 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)