Categorie di vignetta autostradale: quale veicolo a quale categoria appartiene?
La vignetta autostradale va acquistata per due dati: la targa e la categoria tariffaria. La targa è chiara, mentre la categoria non sempre lo è. Chi acquista un titolo D1 per un veicolo che rientra nel D2 utilizza la strada in modo non autorizzato secondo le regole e può ricevere una sovrattassa, anche se ha pagato. In questo articolo esaminiamo a quale categoria appartiene ciascun veicolo, cosa controllare nel libretto e quando serve una vignetta separata per il rimorchio.
La classificazione la determina il libretto di circolazione, non a occhio
La categoria tariffaria va sempre stabilita in base alle registrazioni ufficiali del libretto di circolazione; contano due campi:
- Campo J: la categoria del veicolo (M1 autovettura, N1 veicolo merci, O1 o O2 rimorchio, M2 e M3 autobus).
- Campo S.1: il numero di posti a sedere, incluso il conducente. Non conta quanti sedili ci siano effettivamente nell’auto, ma quanto riportato nel libretto.
Questo è importante perché due auto identiche all’esterno possono rientrare in categorie diverse: un minivan a sette posti è D1, mentre uno a otto posti della stessa famiglia di modelli è già D2.
Le categorie tariffarie in breve
- D1M: la categoria dei motocicli singoli. L’autorizzazione di breve durata qui è più economica, mentre il prezzo della vignetta annuale nazionale e di quella provinciale è uguale a quello della categoria D1.
- D1: autovettura con massa complessiva massima autorizzata fino a 3,5 tonnellate, adatta al trasporto di al massimo 7 persone incluso il conducente, nonché il suo rimorchio. La grande maggioranza degli automobilisti ungheresi rientra qui.
- D2: tutte le autovetture adatte al trasporto di più di 7 persone, inoltre i veicoli merci fino a 3,5 tonnellate (N1) e i camper.
- U: il rimorchio dei veicoli di categoria D2 e B2. Va sempre acquistato sulla targa propria del rimorchio, non su quella del veicolo trainante.
- B2: la categoria degli autobus. Dal febbraio 2024 gli autobus non pagano più con e-vignetta, ma nel sistema HU-GO, in base ai chilometri percorsi.
Quale codice del libretto corrisponde a quale categoria?
- M1, fino a 7 persone: D1. Qui rientrano la maggior parte delle autovetture, station wagon e SUV.
- M1, più di 7 persone: D2. Tipicamente monovolume e minibus a otto e nove posti.
- N1 veicolo merci fino a 3,5 tonnellate: D2, anche se ha dimensioni da autovettura o se è stato ricavato da essa.
- O1 rimorchio fino a 750 kg e O2 rimorchio oltre 750 kg, fino a 3,5 tonnellate: U, ma solo se il veicolo trainante è di categoria D2 o B2.
- M2 e M3 autobus: non e-vignetta, ma unità di bordo HU-GO o biglietto di tratta.
Serve la vignetta autostradale per il rimorchio?
Questa è la domanda più cercata sull’argomento, e la risposta è semplice: se l’auto trainante è di categoria D1, non serve una vignetta separata per il rimorchio. La normativa include nel D1 anche il rimorchio dell’autovettura, quindi il rimorchio da giardino, il trasportabarche o la piccola roulotte agganciati all’auto di famiglia possono circolare con la valida autorizzazione D1 già in essere.
Una vignetta separata di categoria U serve solo se il veicolo trainante è D2 (per esempio un minibus a nove posti, un veicolo commerciale leggero N1 o un camper) oppure B2. In questi casi servono due autorizzazioni: una per la targa del veicolo trainante nella propria categoria e una, in categoria U, per la targa del rimorchio.
Camper, minibus, veicolo commerciale leggero: i casi tipici dubbi
Ci sono tre situazioni in cui la classificazione non va lasciata all’occhio:
- Camper: secondo le regole delle categorie tariffarie, il camper rientra nella categoria D2. Dal 1° gennaio 2026 c’è un cambiamento importante: anche i camper oltre le 3,5 tonnellate sono entrati nel sistema delle e-vignette e non è più applicabile a essi l’unità di bordo HU-GO o il biglietto di tratta.
- Minibus a nove posti: anche se sembra un’autovettura e pesa meno di 3,5 tonnellate, per la capacità di trasporto superiore a sette persone è D2. Nei veicoli a noleggio per traslochi o trasporto di gruppi conviene controllare il libretto prima della partenza.
- Veicolo commerciale leggero N1: il “veicolo aziendale” riclassificato da un’autovettura, con due posti, nel libretto è in genere N1, quindi D2, anche se ha la stessa carrozzeria del modello gemello D1.
Cosa succede se hai acquistato la categoria sbagliata?
L’autorizzazione nella categoria errata è considerata utilizzo non autorizzato della strada, quindi comporta una sovrattassa. Se ti accorgi in tempo dell’errore, puoi sistemarlo presso il servizio clienti del Fornitore Nazionale di Pedaggio: pagando la differenza di tariffa e il costo di riclassificazione, l’autorizzazione può essere modificata nella categoria corretta. Se invece la sovrattassa è già stata irrogata, la correzione successiva non ti esonera dal pagamento, quindi conviene verificare subito dopo l’acquisto cosa hai effettivamente comprato.
I prezzi attuali e la descrizione ufficiale delle categorie è bene consultarli sul sito del Fornitore Nazionale di Pedaggio, perché le tariffe cambiano ogni anno il 1° gennaio.
Arrivati in città, non conta più la vignetta
L’e-vignetta è valida solo per le strade veloci soggette a pedaggio; in città il parcheggio su suolo pubblico si paga separatamente e lì non conta più la categoria tariffaria del veicolo, ma la zona di sosta e la tariffa oraria. La buona notizia è che non serve cercare un parcometro né raccogliere monete: il ticket di parcheggio può essere acquistato anche dal browser, e gli ispettori vedono digitalmente la validità in base alla targa.
Se non sai in quale zona sei arrivato, il nostro ricercatore di zone di parcheggio mostra tariffe e orari di esercizio; le regole delle città più grandi le abbiamo raccolte nelle pagine dedicate, ad esempio nella pagina parcheggio a Budapest. Se invece usi il parcheggio online per la prima volta, sulla nostra pagina come funziona puoi ripercorrere l’intero processo in pochi minuti.